COMUNE, VERSO "CREAZIONE" SOCIETĄ MONITORAGGIO HOLDING
Roma, 4 agosto 2010


E' battaglia in aula di consiglio comunale tra maggioranza e opposizione sulla delibera che, secondo il Pd, "rischia di depauperare gli uffici comunali a favore di una societa' con un amministratore delegato". In particolare, il consigliere comunale Gianluca Quadrana (Lista civica Rutelli) considera "utile una societa' di auditing e di monitoraggio contro gli sprechi" delle partecipate. Ma ritiene indispensabile che questa societa' sia "al servizio del consiglio comunale: non deve esserci un rapporto privilegiato tra giunta e Sar - spiega - altrimenti si altererebbe il rapporto tra controllore e controllato". Il Pd, invece, con Athos De Luca chiede che "questa societa' non sia una societa' personale dell'assessore al Bilancio". Quindi, oltre alla figura dell'amministratore delegato, De Luca propone che "vengano nominati due membri di Consiglio di amministrazione" e che "l'emolumento di 60mila euro l'anno previsto per l'amministratore delegato venga ripartito tra le tre figure". Intanto, come ha spiegato Guidi, anche con l'obiettivo di "rafforzare il potere di indirizzo e controllo del consiglio comunale", la maggioranza ha accolto un emendamento alla delibera presentato dal Pd con cui viene introdotto l'obbligo da parte della Sar di fornire report periodici sulle spese, le consulenze e gli affidamenti superiori ai 20mila euro".