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Roma, taxi: tra aumenti,
scontrini e barricate, la storia continua
Roma, 14 luglio 2010
Nella
triste vicenda dei taxi però uno spiraglio a cui si
dichiarano favorevoli sia l’opposizione che le
associazioni consumatori c’è stato: l’obbligo di
emissione dello scontrino per le corse. “Alle 23.30
dell’8 luglio è stato approvato un emendamento, con
parere favorevole dell’assessore Marchi, alla delibera
21 proposto dai consiglieri aggiunti, che prevede che i
possessori di licenza taxi ed i noleggiatori debbano
emettere ricevute automatiche complete di numero di
licenza, giorno e ora del viaggio, durata in chilometri
e minuti, tariffe applicate e riferimenti per eventuali
reclami come accade nel resto dei paesi europei.
L’emendamento è passato con 38 voti favoreli, 6 contrari
e un’astenuto. Un’approvazione bypartisan che introduce
per i tassisti lo scontrino fiscale” ha affermato
Fabrizio Panecaldo a nome del gruppo consiliare del Pd
capitolino. L’emendamento è stato presentato a firma
Pelonzi (PD), Quadrana (LC) e Stampete (PD) e prevede la
possibilità per i possessori di licenze taxi di
stipulare convenzioni con i locali notturni al fine di
offrire agevolazioni ai ragazzi all’uscita delle
discoteche. “Un emendamento importante che va nella
direzione di arginare il numero crescente delle stragi
del sabato sera puntando ad incentivare l’utilizzo di
mezzi di trasporto pubblico non di linea, al fine di
evitare ai ragazzi di mettersi alla guida delle proprie
automobili in stato di ebbrezza” hanno affermato Giulio
Pelonzi e Antonio Stampete, consiglieri PD e Gianluca
Quadrana, capogruppo Lista Civica al Comune di Roma.
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